Ebook. Una visione introduttiva

Tavoletta d’argilla, pergamena e pelle, papiro e carta: il libro non è una cosa fissata una volta per tutte ma segue anche lui le leggi del corso della storia: è un universo attivo e in incessante trasformazione. E proprio ora, nel tempo in cui viviamo e di cui siamo testimoni è in atto una mutazione a dir poco eccezionale.
Si tratta di una mutazione di paradigma che travolge l’intera esperienza-libro fin da quei piccoli gesti che piccoli non sono, come il cambiare pagina col dito: sfiorando il luminoso display, di fatto, attraverso l’impronta digitale del polpastrello di ogni lettore, si sta girando nient’altro che una pagina di storia universale: così entra in gioco la nuova epoca.
Silenziosamente e inesorabilmente mutano i modi di leggere e di scrivere. Muta la distribuzione del libro e la custodia del sapere. Riducendosi drasticamente i costi di produzione, il nuovo libro diventa quell’inestimabile veicolo di diffusione culturale certamente più alla portata di tutte le tasche. Mutano gli atti abituali della compravendita e fioriscono soggettività e lavori interconnessi alle necessità digitali, ciò che contribuisce a rigenerare il tessuto culturale nella nostra società al centro dell’espansione informatica in ogni suo settore. Muta l’idea stessa di cos’è “libro”, si esaltano come non mai il testo e i suoi contenuti: ci sono gli ipertesti, gli audiobook, i libri con i video incorporati e molto altro ancora.
Ci sono gli scrittori indipendenti e la possibilità del libro di andare direttamente dall’autore al lettore come mai prima era avvenuto nel corso della storia letteraria, e, tanto per sottolineare un’altra eccezionalità, il nuovo libro pare proprio possedere un superpotere che permette al testo di infrangere i tabù spazio-temporali e di “volare” da una parte all’altra del globo alla velocità dei link per giungere in un lampo ovunque lo si scarichi. Altra cosa non di poco conto: la sua multisensorialità, che viene incontro ai portatori di handicap e rende possibile la fruizione testuale anche in caso di deficit psicofisici non più così invalidanti lo studio e la lettura.
L’intera biblioteca può essere con noi ovunque si va. Mille pagine non pesano più di una, e una copia non è che il calco moltiplicatore a cui possono corrispondere infinite unità che non occupano nessun magazzino e nessuno spazio fisico. Niente maceri, niente impedenza della vecchia carta. Dove sono i tomi del potere e i libri intesi solo come arredo e quei tanti feticci che portano taluni a rimpiangere i vecchi libri perché non se ne rintracciano più gli odori di riferimento? C’è chi dice che non sia neppure un libro. E’ un oltre libro, infatti. E’ E-book.

La libertà dell’ebook – Leopardi, i diaschevasti, Omero e Dante.

 

 

Il libro digitale permette allo scrittore di realizzare il desiderio di indipendenza e di recare al mondo un’opera senza tagli (imposti). Tutto ciò ha ragioni e implicazioni profonde: si incrociano i motivi della libertà di pensiero – e della libertà di creazione – colti nel loro arduo cammino storico. Continua a leggere La libertà dell’ebook – Leopardi, i diaschevasti, Omero e Dante.

Diario d’ebook: gli ebook di Minula – estasi e catastrofe di uno scrittore di successo

Minula possedeva due doti da far paura: all’eccezionale bellezza fisica corrispondeva l’eccezionale dote poetica; e, dopo gli inevitabili periodi di conflitto, quando entrambe  le qualità si saldarono, il tutto che ne risultò pareva appartenere più agli dei che agli uomini; incontrandola, si usciva non solo con le ossa rotte ma col cuore e la mente a pezzi. Continua a leggere Diario d’ebook: gli ebook di Minula – estasi e catastrofe di uno scrittore di successo

Diario d’ebook: al gate – stralci di una conversazione appassionata

Aeroporto. Molto, molto affollato. C’è polizia ovunque. Il febbrile viavai di un giorno di metà settimana, un pieno di razze, di popoli, di uomini, di donne, di bambini, di urla, di famiglie, di gruppi – e trolley delle più varie e strambe forme e dimensioni. Io mi siedo, i due posti – uno che è vuoto – e sì – qua c’era, ecco, è occupato? va bene, scusi e, allora, qua posso? questi due giovani neanche rispondono, la faccia sciagurata e un tono della voce di quelli della passione sporca. Continua a leggere Diario d’ebook: al gate – stralci di una conversazione appassionata

diario d’ebook – il libraio disperato

Era una giornata di inizio Aprile con una nebbiolina davvero umida, e passeggiando per una bella città del centro Italia, uno dei centri di ciò che la storia chiama “Rinascimento”, fui costretto, mio malgrado, ad interrompere l’itinerario celebrativo più che turistico, a causa delle grida strazianti di un libraio che sedeva in una panca di pietra, a lato della sua libreria che aveva le serrande chiuse per metà. Continua a leggere diario d’ebook – il libraio disperato

Ebook: il sogno di Callimaco – dalla parte della ricerca indipendente.

Conviene tralasciare, per il momento, alcune delle questioni avanzate a favore del libro di carta – le questioni del profumo, il profumo delle pagine e della storia, la sua “carnalità” e la sua abitudine confortante – e concentrarsi un poco sul significato che il nuovo libro reca. Continua a leggere Ebook: il sogno di Callimaco – dalla parte della ricerca indipendente.